BITOLA, MACEDONIA: UN LAGER CHIAMATO ZOO


20/7/16

Animali denutriti, maltrattati, sfamati con i resti dei loro simili o con animali randagi: quest’orrore si chiama Bitola Zoo.

OIPA Internazionale è venuta a conoscenza di quest’orribile struttura a seguito della segnalazione di una giovane turista. Il Bitola Zoo, in Macedonia, fu fondato nel maggio 1950 con il supporto di altri zoo locali e ospita ad oggi diverse specie animali, non solo locali (come cavalli, pavoni e altri volatili) ma anche fauna selvatica come leoni, tigri, orsi, scimmie e lupi.

Dalle foto appare evidente che gli animali sono denutriti, mostrano segni di malessere psicofisico e vivono in piccole gabbie di cemento, con ripari inadeguati e senza alcun rispetto per le loro esigenze etologiche.
Lo zoo ospita 4 orsi, 3 tigri, circa dieci scimmie, lupi e due leoni. Le gabbie dei felini sono estremamente piccole, gli animali appaiono spossati e deboli e tutta la struttura riversa in condizioni fatiscenti
I proprietari dello zoo sono stati accusati di nutrire gli animali con resti di altri animali morti nello zoo o addirittura con animali randagi (gatti o cani). Inoltre si sospetta che alcuni esemplari siano morti in circostanze sospette durante la loro permanenza nello zoo.

Riportiamo di seguito la testimonianza di una turista:
“I leoni e le tigri non penso fossero drogati, eppure apparivano senza vita. Potevi accarezzarli senza che loro avessero nessuna reazione di fastidio. Per me un leone che si comporta così è tristissimo. Un animale selvatico che non ha neanche la forza di alzarsi per spaventarmi non sta bene.
Puoi leggere nei loro occhi tutta la loro infelicità, ogni animale in quello zoo sembra infelice.
Quei poveri orsi girano in cerchio tutto il giorno, in quel buco puzzolente, dove non c’è niente di verde o niente con cui possano giocare, solo un labirinto di cemento. 
Le scimmie vivono tutte assieme in una specie di grotta senza spazio per muoversi.
I lupi e le volpi sono visibilmente stressati, li puoi sentire lamentarsi, piangere e camminare avanti e indietro come se avessero degli attacchi di panico.
Ho visto il personale dello zoo sfamare gli animali solo con del pane.
C’è odore di morte in quel posto”

Secondo i proprietari lo zoo ha una funzione educativa e di tutela di alcune specie animali protette. Riteniamo che sia evidente dalle foto e dalle testimonianze dei visitatori che questa struttura debba essere chiusa il prima possibile e gli animali spostati in appositi spazi dopo aver ricevuto le cure necessarie.
Nessuno zoo può avere una funzione educativa e questo posto è una prigione per gli animali che ospita. In particolare le specie selvatiche (come i leoni, le tigri, i lupi) sono abituate a percorrere lunghe distanze nei loro habitat naturali, sono predatori e normalmente cacciano per sfamarsi, hanno complessi legami sociali e esigenze etologiche specifiche. Confinare questi animali in piccole gabbie di cemento è un’incredibile crudeltà e per loro una lenta condanna a morte.
Gli zoo nascondono dietro fini educativi il mero sfruttamento degli animali per scopi economici.

OIPA Internazionale e la lega membro macedone Animalia Ohrid chiedono al Governo Macedone di chiudere immediatamente la struttura, spostare gli animali in spazi idonei ad accoglierli, e soprattutto che i responsabili di questi abusi rispondano dei crimini da loro commessi ai danni di questi animali.

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